Visualizzazione post con etichetta fibralogy. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fibralogy. Mostra tutti i post

lunedì 4 aprile 2016

Prodotti finiti - Marzo 2016

Il post di oggi riguarda come avrete sicuramente capito, tutti i prodotti terminati il mese scorso. Sono tantissimi e cercherò di non dilungarmi troppo su ognuno, ma nel caso vi linkerò le relative review per approfondire dove lo ritengo necessario.

Partiamo subito da due prodotti senza infamia e senza lode, ovvero le due confezioni di salviette struccanti. Dico senza infamia e senza lode perchè io utilizzo le salviette quasi esclusivamente per ripulirmi dopo gli swatches o in generale mentre mi trucco se ho applicato qualche prodotto con le mani e ho bisogno di pulirle in fretta. Salvo rarissimi casi di emergenza in cui sono rimasta senza acqua micellare o bifasico, mi sono affidata a loro per struccare il viso, ma come passo di detersione quotidiana le ritengo un po' troppo aggressive per il mio tipo di pelle che è mista ma soprattutto sensibile.
La prima confezione, della linea Fresh di Garnier Skin Naturals all'estratto d'uva purificante, contiene 25 salviette ben imbevute di prodotto, adatte anche a rimuovere il trucco waterproof, delicate e morbide. Sono dermatologicamente e oftalmologicamente testate per ridurre al minimo i rischi di irritazione.
Delle due, sono quelle che mi sono piaciute di più e che ho utilizzato anche sul viso occasionalmente.
Quelle di Fria, Idratanti e anti-rughe in tessuto ad effetto cutaneo massaggiante, secondo me vanno bene se avete una pelle normale, dato l'azione esfoliante sicuramente sarà piacevole. Invece io le ho trovate un po' troppo aggressive per la mia pelle, e poco imbevute di prodotto.  Anche qui, 25 salviette per viso, occhi e labbra testate dermatologicamente e oftalmologicamente. Non credo che ricomprerò queste ultime, probabilmente riacquisterò quelle di Garnier.

Passiamo alle varie maschere. Ho provato per la prima volta, e dopo aver visto diversi video di Lolla @ MisstrawberryFields a riguardo, una maschera in tessuto. Nello specifico, questa che vedete nella foto è di Sephora, al fiore di loto ad azione idratante e rilassante. Se andate sul sito potete vedere anche tutte le altre, ce ne sono di diversi colori e per diverse funzioni.
Innanzitutto, vi dico che non è affatto facile stenderla sul viso, la prima volta è quasi del tutto normale fare una specie di pacciugo, perchè quando aprite la bustina la maschera è bella piegata e zeppa di prodotto, quindi dovete armarvi di un po' di pazienza e spiegarla con calma. Le maschere di questo tipo, sono sagomate con alcuni fori per il naso gli occhi e la bocca, vanno applicata sul viso pulito e a seconda del tipo, vanno tenute dai 15 ai 20 minuti, poi si rimuovono. In questo caso, si massaggia il residuo sul viso fino ad assorbimento, per potenziare gli effetti benefici.
Mi è piaciuta, la mia pelle dopo il trattamento era liscia e rinfrescata. Ho acquistato altre due maschere di questo tipo ma con funzioni diverse e vi aggiornerò dopo averle provate.


Per quanto riguarda le maschere 'classiche', ho terminato una confezione e mezza (praticamente 3 dosi) della Maschera Purificante Attiva Pure Effect di Nivea con estratti di Magnolia e Argilla Bianca. E' una maschera cremosa dal colore verde menta molto chiaro, delicatamente profumata che si applica a viso pulito, nelle zone più problematiche, quindi nel caso di pelle mista, nella zona T. Io la applico solo nel centro del viso, evitando i contorni perchè sono piuttosto secchi e non c'è bisogno di asciugarli ulteriormente!
La maschera mi piace, la ricomprerò se ne avrò occasione. L'unico appunto che devo fare riguarda la quantità presente in ogni singola dose, 7,5ml, che secondo me sono troppi, e anche facendi uno strato bello corposo, mi avanza un sacco di prodotto. Infatti io la divido in due applicazioni.

Ho terminato proprio ad inizio Marzo, il Tonico Illuminante Rivelatore di luce Lumi Révèle Sublime di L'Orèal. Vi lascio il link alla review dettagliata di questo prodotto QUI.

Altri due prodotti di skincare terminato ad inizio mese, sono il il detergente Effaclar di La Roche-Posay per pelli miste/grasse e sensibili e la Crema Illuminante di Geomar. Anche di questi vi avevo già parlato nel post della mia routine viso dell'autunno, potete leggerlo QUI. Buon detergente e ottima crema (tra l'altro quasi totalmente BIO), se ne avrò occasione li riacquisterò senz'altro.
Per concludere la parte relativa ai prodotti per il viso, c'è l'esfoliante Peeling vegetal di Yves Rocher ai cereali. I granelli all'interno dello scrub sono fini e quindi abbastanza delicati sulla pelle. L'ho acquistato diverse volte negli anni, fa il suo lavoro, ma non mi fa impazzire quindi non lo ricomprerò, anche perchè al momento ne sto utilizzando uno di Boots che invece mi piace molto.

Ho terminato due prodotti per capelli lo scorso mese. Il primo è la minitaglia dello shampoo secco Batist nella versione classica.
NOTA: qualcuno più esperto di me, mi faccia sapere se Batist è la versione italiana del celeberrimo Batiste oppure è solo una scopiazzatura.
Non avevo mai provato lo shampoo secco in vita mia e dato che sto facendo ricrescere i capelli e che ho la cute che tende ad ingrassarsi ho pensato che per evitare di lavarli una volta in più alla settimana questa soluzione potesse aiutarmi.
Non mi sono ancora fatta un'idea precisa a riguardo, la confezione contiene davvero pochissimo prodotto, ideale se viaggiate spesso o per un weekend fuori, ma non abbastanza per promuoverlo o bocciarlo.
Ho acquistato la confezione full size e vi terrò aggiornati!

Inoltre ho terminato una confezione di Shampoo Elvive Fibralogy di L'Oréal. E' uno shampoo per capelli fini, con poco spessore. Ve ne ho già parlato in un post dedicato interamente alla mia routine di haircare, che se vi interessa potete rileggere a questo link, e a distanza di mesi non posso che confermare le prime impressioni. E' uno shampoo che mi piace molto, pur non aspettandomi miracoli, sento che la fibra del mio capello si è rafforzata e adesso ha molto più corpo e massa. me ne accorgo quando provo a fare la coda, nonostante i capelli non siano ancora tutti della stessa lunghezza - li sto facendo crescere - la circonferenza è di tutto rispetto. Sto continuando ad utilizzarlo in combo con il balsamo della stessa linea, anche se utilizzandone davvero poco solo sulle lunghezze ci metterò un sacco a finirlo. Esistono anche due sieri nella linea Fibralogy, ma non li ho ancora provati.

Rimanendo nell'ambito della doccia, ho terminato il Bagnodoccia alla vaniglia BIO di Yves Rocher. Il profumo è golosissimo, e rimane sulla pelle per diverse ore, cosa non così comune tra i prodotti di questo tipo.
Fa molta schiuma, quindi non usatene troppo tutto insieme o rischiate di riempire il bagno di bollicine!
Consigliato! Se mi capiterà lo riacquisterò senz'altro!!

Purtroppo adesso mi tocca parlarvi anche di un prodotto assolutamente DA BOCCIARE.
So che a molte ragazze piace, ho letto review entusiaste a riguardo, anche se personalmente l'ho acquistato per mera praticità e pigrizia. Si tratta del Balsamo Sotto la Doccia di Nivea nella versione Vellutante 24H + al burro di karitè per pelle secca.
Sostanzialmente è un balsamo per il corpo che va applicato sulla pelle umida, nella doccia ma non sotto al getto dell'acqua, va massaggiato su tutto il corpo e poi si deve risciacquare.
Come idea, per una persona come me per la quale il pensiero di dover massaggiare la crema idratante dopo la doccia ed aspettare interminabili minuti mezza nuda prima di potersi rivestire, è geniale. Peccato che l'effetto idratante NON duri nemmeno come da Natale a Santo Stefano. Altro che 24 ore di idratazione!
Dopo essermi asciugata - senza sfregare per non vanificare l'effetto tanto agognato del balsamo, ma tamponando la pelle - nei punti in cui la mia pelle tende ad essere particolarmente secca e fare le odiosissime squamette come ad esempio sui polpacci e sui fianchi, non ho notato miglioramenti eclatanti, ma comunque la pelle non sembrava più secca.
La cosa deludente è che dopo pochissime ore l'effetto svanisce miseramente e io mi ritrovo con la solita pelle desertica sugli stinchi. Il che è abbastanza snervante, perchè a quel punto devo comunque riapplicare una crema idratante, e addio praticità!
Non lo ricomprerò più e lo sconsiglio vivamente.
PS: se nonostante tutto avete intenzione di provarlo, accertatevi di mettere sempre sul fondo del piatto doccia un tappetino antiscivolo, perchè questo balsamo rende la ceramica della doccia scivolosissima!!

Un prodotto idratante che invece vi stra-consiglio, è sicuramente è il Balsamo Goloso Corpo Ultra Nutriente di Caudalìe. E' un balsamo studiamo per pelli da secche a molto secche. ha una consistenza particolare, diversa da tanti idratanti per il corpo che ho provato. Ha un profumo di uva avvolgente senza essere pesante. Nonostante la cosistenza piuttosto soda, si assorbe con facilità e la pelle rimane morbida per ore e ore, altro che balsamo sotto la doccia!
Sicuramente la differenza di prezzo tra questo balsamo di Caudalìe e quello di Nivea potrebbe farvi cadere in trappola, anche per la differenza di quantità presente nella confezione (250ml per Nivea e 200ml per Caudalìe) ma preferisco investire in un prodotto di qualità piuttosto che risparmiare ma non ottenere risultati soddisfacenti.

Questi erano tutti i miei prodotti finiti del mese di Marzo 2016, fatemi sapere cosa avete terminato voi e se mi consigliate qualcosa!!!

giovedì 10 dicembre 2015

Haircare routine del periodo

Ciao a tutti e bentrovati!
Oggi si parla di capelli! Vedremo insieme che tipo di capelli ho, come li curo e che prodotti sto utilizzando in quest'ultimo periodo. Magari potrete trovare qualche spunto per aggiungere qualcosa alla vostra routine o semplicemente per provare qualcosa di nuovo.

Sono nata con una montagna di capelli castani. Non pesavo nemmeno 2,5Kg ma la massa di capelli era un buon 30% del totale ;)
Ricordo che la pettinatura standard del mio periodo della scuola elementare era la treccia. Che fosse una sola e molto cicciotta o fossero due stile Pippi Calzelunghe poco importava. Mia madre avrebbe fatto di tutto pur di domare la folta chioma mossa e ribelle e darle un minimo di forma.
E qui veniamo alla prima caratteristica dei miei capelli, ovvero l'essere spessi, mossi quanto basta per non reggere nè piega nè piastratura e crespi all'occorrenza se il meteo lo consente. Insomma, abbiamo sempre avuto un rapporto di amore e odio.
Per tutto il periodo scolastico, fino all'università, ricordo di aver sempre combattuto per tenerli in ordine e di dargli una forma da essere umano. Preferivo tenerli sciolti quando si comportavano bene e legarli nel resto del tempo.
Tutto più o meno normale finchè intorno ai 27 anni non ho cominciato a perderli. E non intendo la tipica caduta stagionale che tutti, uomini e donne, chi più chi meno affrontiamo. No no, un vero e proprio fuggi fuggi di capelli che mi lasciavano inesorabilmente ogni giorno di più. Per colpa dello stress.
Mi sono quindi rivolta ad un esperto. Ho preso integratori per bocca, provato decine di shampoo e trattamenti diversi, per più 3 anni. Nel frattempo, in parte perchè mi deprimeva vedere lo stato in qui si erano ridotti e in parte perchè mi andava di cambiare, sono passata da una lunghezza di un palmo sotto le spalle a un pixie cut alla Charlize Theron.
Ed ero contentissima della mia scelta. Non mi sono mai pentita, anzi, ricevevo in continuazione complimenti per il mio nuovo look e mi sentivo dire da quasi tutti che il corto mi donava molto. In realtà vi confesso che speravo anche che tagliandoli si riprendessero un po'. Purtroppo non è stato così e per i due anni seguenti ho continuato con integratori e shampoo specifici. Ma i miei capelli  sono rimasti in una fase di stallo che è continuata per alcuni mesi. I miglioramenti c'erano, pur non essendo così significativi, e con il tempo ho imparato ad accettare l'idea che la mia vecchia chioma non tornerà più folta come prima. Si è modificata proprio la struttura del mio capello. Da spessi e forti sono diventati più fini e un po' più deboli.
Ho imparato a conviverci, e ad accettare la cosa. Dopo 3 anni e mezzo di capelli cortissimi, ad agosto ho deciso di smettere di tagliarli, lasciandoli crescere e vedere come si comportano.
Proprio in virtù del fatto che i miei capelli attualmente sono piuttosto fini e non hanno molta struttura, ho deciso di provare la nuova linea Fibralogy di Elvive di L'Oréal Paris, che è stata appositamente studiata per chi vuole donare ai propri capelli un po' di materia e struttura.
  • NOTA: sul sito di L'Oréal Paris potete anche fare un veloce e simpatico test per capire quale linea di shampoo e trattamenti fa per voi.


Tutti i prodotti della linea, contengono infatti una molecola chiamata Filloxane, che - cito il comunicato ufficiale di L'Oréal - "è in grado di penetrare a fondo nel capello e passare dallo stato liquido a quello solido, creando fisicamente materia nella fibra del capello. Questa molecola rimane nel capello a lungo."
Questa linea comprende shampoo, balsamo, una maschera e due sieri.
Io ho solo shampoo e balsamo per adesso, anche perchè avendo i capelli ancora piuttosto corti - non mi arrivano ancora alle spalle - non mi va di usare maschere o trattamenti troppo intensivi che li appesantirebbero troppo, non potendo lavorare sulle lunghezze.
Nonostante stia utilizzando shampoo e balsamo da qualche settimana ormai, non me la sento ancora di sbilanciarmi, anche perchè se il vostro problema, così come il mio, è che il bulbo non è abbastanza forte per mantenere il capello forte e nutrito in profondità, non esistono shampoo che possano fare il miracolo. Questo è bene saperlo subito.
Quindi anche se mi piace la sensazione che questi prodotti lasciano sui miei capelli, che sembrano effettivamente più consistenti, voglio valutare con calma la loro validità.
Un prodotto di cui invece sono entusiasta è lo Shampoo sebonormalizzante di Restivoil. E' innanzitutto privo di tensioattivi chimici aggressivi, quindi non fa schiuma, ed è delicatissimo soprattutto sulla cute. La pulisce e al contempo la mantiene idratata. Mi piace moltissimo perchè da quando lo utilizzo - alternandolo al Fibralogy - la mia cute è molto più 'rilassata' diciamo così. Non sento più la sensazione di prurito che a volte affligge chi come me ha la cute tendente ad ingrassarsi.
Ultimo step della mia routine è l'Olio di semi di lino di Bottega Verde. Mi piace utilizzarlo sia sui capelli asciutti che sui capelli bagnati. Sui capelli asciutti, aiuta ad eliminare l'effetto crespo dovuto all'umidità soprattutto in inverno, donando lucentezza. Applicato invece sui capelli bagnati prima dell'asciugatura, li rende molto morbidi. Personalmente mi piace applicarlo sulle punte per tenerle idratate.

In generale mi sentirei di consigliarvi di non lavare i capelli troppo frequentemente, soprattutto se avete problemi di caduta. Anche se utilizzate uno shampoo molto delicato, lavare i capelli tutti i giorni, a lungo andare può indebolirli e vanificherete tutti i sacrifici fatti.
E questo è quanto per la mia haircare del periodo.

Se anche voi avete i capelli come i miei, e avete deciso di farli ricrescere dopo un taglio cortissimo o più in generale se volete condividere i vostri prodotti preferiti per la cura e lo styling, scrivetemi nei commenti, oppure passate a trovarmi sui social. Trovate i link nella barra qui a destra, e ve li lascio anche qui sotto!
Alla prossima!


 Instagram @thebeautyfreelancerWrite me! - Scrivimi! Tweet me @thebeautyflc