Visualizzazione post con etichetta che delusione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta che delusione. Mostra tutti i post

lunedì 24 ottobre 2016

Che delusione: Kiko Full Protection Stick Foundation

Dopo qualche mese, ecco una new entry nella lista 'che delusione', il mio personalissimo libro nero dei prodotti makeup da dimenticare!

Cerco di scegliere sempre con molta cura i prodotti di makeup che acquisto ma può capitare che spinta dall'entusiasmo di provare consistenze e formulazioni diverse io finisca per prendere delle sonore cantonate.
E' il caso del prodotto di cui vi parlo oggi, ovvero il Full Protection Stick Foundation di Kiko.
Come si capisce dal nome si tratta di un fondotinta in stick con all'interno una parte di gel che contiene il fattore un SPF 15, quindi l'idea nell'insieme è perfetta perchè si uniscono la protezione di uno schermo solare ai pigmenti colorati del fondotinta creando un prodotto 2 in 1.


Sul sito Kiko lo descrive così:
Nel cuore centrale dello stick, la massima efficacia del trattamento: una formula illuminante potenziata con K2energy-release, esclusivo pool di attivi noti per la loro azione idratante e per proteggere la pelle dagli stress ambientali che favoriscono l'invecchiamento cutaneo. Il fattore di protezione SPF 15 difende la pelle dal fotoinvecchiamento. La texture illuminante dona al viso un delicato finish radioso.

Purtroppo, sebbene la colorazione sia perfetta per il mio incarnato e sottotono - io ho la #02 beige chiaro - devo ammettere con dispiacere che questo fondotinta ha seri problemi di tenuta.
L'ho messo alla prova diverse volte sia da solo che in combinazione con un primer e purtroppo il risultato è sempre lo stesso. Il prodotto si muove e sembra  liquefarsi sul mio viso (nonostante io abbia sempre abitudine di fissare la base con un velo di cipria), senza contare l'antiestetico effetto dei pori pieni di fondotinta, cosa che non mi succede con nessun altro fondo o bb cream che possiedo e che utilizzo regolarmente. Una sera l'ho applicato prima di uscire a cena e a metà serata - cioè circa due ore dopo - il fondotinta era già mezzo sciolto sulla mia faccia, davvero brutto da vedere.

Dato che sto finendo ad una velocità allarmante il fondotinta cushion Lumi Magique di L'Oréal, pensavo che fosse l'occasione giusta per provare questo fondotinta in stick, anche considerando che siamo in autunno e con il freddo alle porte la pelle ha bisogno di protezione in più. Nonostante le ripetute applicazioni, l'effetto finale è sempre lo stesso: disastroso.
Credo che proverò a riciclarlo come correttore dato che è abbastanza coprente, oppure lo regalerò a qualcuno che possa trarre maggiori benefici dal suo utilizzo.

Per me è stato una delusione e non lo consiglierei a chi come me ha la pelle mista che tende a lucidarsi nella zona T. Per dovere di cronaca vi comunico che il Full protection Stick Foundation è in sconto attualmente sul sito di Kiko a 3,80€ con 5 colorazioni disponibili.

Spero che questo post possa esservi d'aiuto se state valutando l'acquisto di un fondo in stick, magari la mia esperienza puù aiutarvi nella scelta.

lunedì 15 febbraio 2016

Che delusione: Kiko Hydrating Mousse

Probabilmente questa delusione me la sono un po' cercata, ad essere sincera.
Due inverni fa - si, è da così tanto che ho questo prodotto - acquistai durante i saldi di Kiko la Hydrating Mousse, uscita come parte di un'edizione limitata. E per fortuna è stata una meteora..


L'avevo presa principalmente perchè mi intrigava la consistenza in mousse e perchè prometteva di essere 'detossinante e nutriente', due passi fondamentali per tutte noi che siamo molto attente alla skincare, nonostante fosse mirata per chi ha la pelle da normale a secca.

Le premesse erano ottime, praticamente. Oltretutto aveva anche SPF 15 che non è male. Anche nella stagione fredda bisogna proteggersi dal sole in modo adeguato.
La confezione non è altro che una vera e propria bomboletta spray, molto simile a quella di una mousse per capelli in miniatura. Contiene 50ml di prodotto (che tra parentesi..è INFIAMMABILE)

Vi accennavo che la delusione che mi è arrivata da questo prodotto, un po' me la sono andata a cercare e credo che sia derivata dalla combinazione di due fattori: la consistenza e il 'target'.
Pensavo che fosse molto facile gestire una mousse. Come mi sbagliavo!!

La prima volta che ho provato ad utilizzarla, capovolgendo la bomboletta - come si fa con tutti i prodotti di questo tipo - anzichè rimanere sulla mano, la mousse è letteralmente scivolata dalla mia pelle e si è spiaccicata sul pavimento del bagno. Non molto divertente, no?!
Ma probabilmente era stato un errore mio nell'applicarla, quindi la seconda volta, ho deciso di prendere precauzioni e girare la bomboletta a testa in sù. E' andata meglio e peggio allo stesso tempo.
Meglio perchè la nocina di mousse è rimasta nel palmo della mano, peggio perchè non appena ho cominciato a spalmarla sul viso, ha provato a scivolare nel lavandino, e prima di riuscire a frenarne l'imperterrita corsa, una parte è riuscita nell'impresa. Una cosa che però ho fatto in tempo a notare è stato l'odore abbastanza pungente di questo prodotto.
Ho dato la colpa al fatto che probabilmente questa mousse era troppo per la mia pelle mista e nonostante fossi vagamente irritata e sinceramente perplessa, ci ho riprovato qualche mattina dopo, decisa a far funzionare il nostro rapporto in un modo o nell'altro.
Riuscire nell'impresa di spalmarla sul viso, non è stato niente in confronto all'odore di schiuma di carnevale spray che mi ha travolto come uno tsunami. Sapete quella schiuma che da adolescenti ci si spruzzava addosso, sui vestiti e nei capelli per passare 2 ore di divertimento senza cervello durante il martedì grasso?
Ecco, questa mousse ha esattamente quell'odore.

C'è poco da dire. Oltre al fatto di non riuscire a farla stare sulla mia pelle - e a conti fatti non penso fosse del tutto colpa del mio tipo di pelle e del fatto che fosse indicata per pelli da normali e/o secche - l'odore e la difficoltà di applicazione me l'ha fatta buttare letteralmente nel cestino dei prodotti NO.

Mi dispiace fare una review così negativa su un prodotto Kiko - brand che apprezzo ed utilizzo da anni - ma questa mousse è davvero pessima.

lunedì 11 gennaio 2016

Che delusione: fondotinta Accord Perfect Roll'on di L'Oréal

Bentrovati, oggi voglio parlarvi di un prodotto che per me è stata una grande delusione.
Si tratta del fondotinta in crema Accord Perfect Roll'on di L'Oréal, che in UK, negli Stati Uniti e in generale nei paesi anglofoni è invece chiamato True Match, ma la sostanza non cambia.


Esiste anche la versione fluida di questo fondotinta che sto testando e che per il momento mi sta piacendo.
  • NOTA: Da un paio di mesi è uscito il restyling di questa linea di fondotinta (e correttori) e la versone cremosa ha preso il nome di Accord Parfait Genius 4 in 1, e che in pratica promette di riassumere in un unico prodotto primer, fondotinta, correttore e cipria  
Tornando al Roll'on, non mi è piaciuto per niente perchè la formulazione è quasi burrosa, molto difficile da stendere, non si fissa mai nemmeno dopo l'applicazione della cipria e nell'eventualità che riusciate ad applicarlo in modo uniforme, dopo solamente un paio d'ore ve lo trovare tutto colato, unto e che letteralmente 'si è mosso' sul viso, rovinando di fatto tutto il makeup. Io ho la pelle mista, ma in passato ho utilizzato altri fondotinta con questa consistenza, tra cui il Couvrance di Avène che adoro, senza alcun problema di lucidità o scioglimento.
Inoltre con l'applicatore che ha le sembianze di un rullo per imbianchini in miniatura, e che dovrebbe essere la 'chiave' per un'applicazione uniforme e prima di difetti, è praticamente impossibile stendere il prodotto seguendo i tratti del viso. Ho provato ad utilizzare anche il mio fedelissimo pennello F80 Flat Top Kabuki di Sigma con setole sintetiche e la Beauty Blender sperando che l'applicazione risultasse più facile ma non c'è stato nulla da fare.
Come se non bastasse, questo fondotinta ha anche un odore abbastanza 'chimico' e considerando l'alta concentrazione di siliconi nella formula probabilmente c'era da aspettarselo.

Insomma, da un fondotinta che costa intorno ai 17€ (!!!) e da un marchio come L'Oréal mi aspettavo qualcosa di più.
Per me è bocciatissimo, nel momento stesso in cui finirò di scrivere questa review, lo cestinerò senza possibilità di appello. Credo che non proverò nemmeno la nuova formulazione, perchè la delusione è stata già abbastanza cocente con questo, ma continuerò a testare la versione fluida che invece mi sta facendo una buonissima impressione.

Voi avete provato questo fondotinta o la nuova formulazione?
Fatemi sapere nei commenti!!

lunedì 7 dicembre 2015

I 5 peggiori mascara da cui stare alla larga

Si sa, trovare il mascara perfetto è da sempre la missione impossibile di ogni donna.
Sia che abbia appena cominciato la sua avventura nel mondo del makeup, sia che abbia alle spalle anni di esperienza tra fondotinta, ciprie e quant'altro.
La ricerca del mascara perfetto, accomuna un po' tutte insomma. Makeup Artist, neofite e appassionate di beauty in genere.
Io ovviamente non faccio eccezione. Per quanto non abbia esigenze molto particolari riguardanti volume e allungamento - dato che le mie ciglia sono di natura abbastanza lunghe e mediamente folte - devo però scegliere formulazioni dal colore molto intenso, perchè le mie ciglia sono castano chiare e per farle risaltare il mascara deve essere extra-nero.
Quindi le caratteristiche principali che deve avere un buon mascara per me sono una formulazione nera intensa, ne troppo pastosa e nemmeno troppo liquida e una durata accettabile senza cedimenti.
Bene, in tutti questi anni, ho provato tantissimi mascara diversi. Molti di marchi costosi, altri low-cost, e le mie delusioni le ho prese da entrambi. Sono convinta che buoni mascara si possano trovare tranquillamente anche al supermercato, senza bisogno di spendere una fortuna. Anche se il mio mascara preferito di sempre è l'Inimitable di Chanel, che costa all'incirca 28€ (praticamente un rene e un quarto), in realtà è l'unico mascara di profumeria che possiedo al momento, mentre tutti gli altri sono d machi come L'Oreal, Maybelline e Kiko.
I 5 mascara che vi illustro oggi, sono quasi tutti nella fascia di prezzo medio-bassa, ma ahimè 3 su 5 sono di Essence, marchio low-cost che prediligo per i prodotti per la cura delle unghie, e per le mitiche goccine asciuga-smalto.
Vediamoli più nel dettaglio uno per uno.


  • Essence Multi Action False Lashes: questo mascara ha uno scovolino classico in setole, dalla forma conica. Dal nome, promette il famosissimo effetto ciglia finte, ovvero tonnellate di volume, lunghezza estrema e volume esagerato. Non fa niente di tutto ciò. E' un normalissimo mascara volumizzante, l'effeto ciglia finte non è pervenuto. Per quanto mi riguarda la formula è troppo pastosa, e lo scovolino fin troppo grande. Tanto che se per sbaglio lo avvicinate troppo rischiate di ficcarvelo in un occhio. E non è piacevole.
  • Essence Maximum Definition Volume mascara: dovrebbe essere un mascara volumizzante lo scovolino è in silicone - che solitamente preferisco - abbastanza sottile e di forma conica. Ed è flessibile, cioè si adatta all'angolazione che usate mentre applicate il prodotto. Come idea non è male, peccato che forse sia un po' troppo flessibile e che la formula sia talmente liquida che non si asciuga mai. Ho provato a dargli più di una possibilità ma proprio non mi piace.
  • Yves Rocher mascara extra volume: lo scovolino più lungo che io abbia mai visto, anche se non particolarmente paffuto. Con la formula più secca che mi sia mai capitata di provare. Dopo due utilizzi il mascara era da buttare. Peccato perchè il colore era davvero intenso.
  • Essence All eyes on me Multi effect mascara: questo mascara, dallo scovolino classico che più classico non si può, sulla carta decanta innumerevoli qualità. Volume, lunghezza, infoltimento e definizione. Lasciate perdere. Andrebbe bene come mascara solo per quelle persone che vogliono un effetto 'oggi sono uscita senza trucco', cioè stra-naturale. Colora appena le ciglia di nero, e basta.
  • Pupa Vamp. Per me è IL PEGGIORE MASCARA di sempre.
    So di fare una dichiarazione potenzialmente sconvolgente perchè so che nella beautysfera ci sono tantissime ragazze che lo amano alla follia. Io però non sono fra queste. Mi dispiace.
    Avevo ricevuto questo campioncino - dalle dimensioni abbastanza ragguardevoli, comunque se considerate il contenuto medio di un tubetto che varia tra 5 e i 10 ml - un po' di tempo fa in profumeria e dato che era uscito da poco questo nuovo mascara mi faceva piacere provarlo.
    Vade retro satana!! Questo mascara ha la formula più pastosa e meno lavorabile che io abbia mai provato! Dopo due utilizzi ho dovuto abbandonarlo perchè era completamente secco. Capisco che si trattava di un campioncino, ma con altri non mi era mai successo.
    Lo scovolino fatto a clessidra, che va tanto di moda ancora adesso, per me è scomodissimo. Non immagino per quelle ragazze che hanno le ciglia molto corte, probabilmente rischiano di accecarsi ogni volta che lo usano.
    So che Pupa ha recentemente riformulato questo mascara - che tra l'altro era uscito anche in altre colorazioni interessanti - e spero vivamente che sia migliore della precedente versione!
Ecco, abbiamo finito con i miei 5 mascara peggiori. Se anche voi avete beccato delle sole, scrivetemelo nei commenti. Non c'è arma più potente contro le delusioni che la condivisione per evitare ad altri la nostra stessa esperienza negativa!
A presto!!

giovedì 12 novembre 2015

Che delusione: Kiko Eyebrow Marker

Ieri mentre sistemavo la mia postazione makeup, mi è caduto l'occhio sul cestino dove vengono relegati tutti quei prodotti che mi hanno delusa (come il fondotinta Bourjois di cui vi ho parlato lunedì), e ho pensato di parlarvi di qualcosa che proprio mi ha fatto cadere le braccia.


Faccio una premessa: prima di 5 anni fa, non usavo alcun prodotto per le mie sopracciglia quando mi truccavo, le pettinavo semplicemente. Perciò si può dire che io abbia avuto una grandissima botta di cu..ehm, fortuna, ad azzeccare subito il prodotto giusto, nella colorazione giusta, che mi desse il risultato auspicato.
Come vi ho già detto, sono innamorata persa della Precision Eyebrow Pencil di Kiko, che uso religiosamente da ormai 5 anni, e alla quale non potrei mai rinunciare.
Ecco quindi spiegato il perchè, volendo provare qualcosa di nuovo, e cioè l'Eyebrow Marker - No transfer natural tattoo, la fregatura l'ho presa, e bella tosta.



E' in sostanza un pennarello per sopracciglia, dalla punta in feltro, che promette un effetto tatuaggio naturale.
Il sito ufficiale di Kiko lo descrive così:
Pennarello antitraccia per delineare e riempire le sopracciglia. La formula è arricchita con estratto di ginseng e vitamina B5 che rallentano il processo di invecchiamento della pelle e dei bulbi piliferi.
Eyebrow Marker è dotato di ''capillary system'', un sistema a rilascio controllato del prodotto che permette di realizzare un disegno naturale delle sopracciglia senza sbavature.
La punta sottile dell'applicatore garantisce controllo e precisione.
Disponibile in 4 varianti di colore.
Non l'ho usato abbastanza a lungo per soffermarmi sulla questione 'invecchiamento dei bulbi piliferi', quindi non so se è efficace in quel senso.
Il colore che io ho acquistato è lo 03, e nonostante sia mirato per 'Bionde fragola e Rosse', funziona bene con il mio incarnato e le mie sopracciglia. Il problema infatti non sta nella colorazione.

La nota dolente è data dalla formula: il prodotto non si trasferisce uniformemente tra le sopracciglia. Appena appoggiate la punta, il colore è abbastanza intenso, ma basta che cominciate ad usarlo per riempire e dare forma che sembra essersi già scaricato. Ho provato di tutto, anche a lasciarlo a testa in giù fra un utilizzo e l'altro, ma la situazione non sembra essere cambiata di molto.

Se cercate la praticità non è il prodotto che fa per voi. Non ha senso comprare un pennarello per non dover temperare una matita, se poi questo non fa nemmeno il suo lavoro.

In soldoni, per 5,90€ secondo me potete trovare di meglio in giro.

lunedì 9 novembre 2015

Che delusione: fondotinta Bourjois Bio Detox

Se come me avete cominciato a 'pasticciare' con il makeup fin da piccole, negli anni vi sarà sicuramente successo di incappare in alcune delusioni cocenti.
Quindi oggi parliamo di un prodotto che per me è stato un vero e proprio incubo.

Molto più che blush, ombretti e rossetti  - a meno che non si scelgano tonalità troppo particolari o da 'pugno in un occhio', come si dice - l'eterna sfida è trovare IL fondotinta e IL correttore perfetti per noi.


Col tempo e con i tentativi si impara a scegliere prodotti che per colore, applicazione e risultato finale più ci soddisfano, ma la buccia di banana è sempre dietro l'angolo e così capita che alcuni prodotti che avete acquistato pensando di farne un buon utilizzo, nonostante tutti i buoni propositi di questo mondo proprio non funzionano. Non vi ci trovate bene.
Ecco. Il prodotto che su tutti, in questi ultimi tempi mi ha deluso di più è un fondotinta di Bourjois, il Bio Detox.


I presupposti perchè fosse vincente su tutta la linea c'erano: marchio che già conoscevo e amavo, prodotto dal buon INCI, prezzo abbordabile, anche se non bassissimo.
Una cosa che mi sono sempre prefissata è quella di non buttare troppe schifezze sulla mia faccia - dato che è una sola e vorrei conservarla al meglio - per cui quando mi s'è presentata l'occasione di provare un fondo bio che prometteva di ossigenare e liberare la mia pelle dalle tossine e unificare l'incarnato..mi son detta vediamo come va!

Che delusione!
La prima applicazione è stata TERRIBILE. Da un fondotinta liquido mi aspetto che si stenda come tale. Invece no. Incredibilmente risulta 'asciutto', va steso molto, molto velocemente altrimenti si secca sul viso e se provate a sfumarlo viene via a scagliette.
Ho provato diverse tecniche di applicazione. Sia utilizzando il pennello, che con una spugnetta bagnata e perfino con il metodo infallibile per eccellenza: le dita. Niente da fare.
Lì per lì avevo pensato che la mia boccetta fosse scaduta, che gli fosse capitato qualcosa, anche se era sigillata. Invece facendo un giro sul web mi son resa conto che è un problema abbastanza comune a tutti quelli che lo hanno utilizzato.
Ovviamente c'è anche chi si è trovato bene con questo fondo. Io non mi decido a buttarlo via semplicemente perchè innanzitutto la boccetta è piena, e poi spero che un giorno di questi mi venga l'ispirazione per fare l'ennesimo tentativo e fare la mia base con quello.
Se avete la pelle secca, eviterei anche solo di guardarlo da lontano, non riuscireste nemmeno ad appoggiarlo sulla pelle. Se avete la pelle molto grassa potrebbe funzionare, interagendo con il naturale livello lipidico della vostra pelle. Sconsiglierei questo fondotinta anche a chi è alle prime armi con il makeup. Potrebbe farvi passare la voglia di truccarvi.
Se proprio volete un fondotinta bio, ci sono valide alternative.