Ciao a tutti!
Nel post di oggi ho raccolto tutti i prodotti terminati del mese di Gennaio di cui vi farò anche delle piccole review.
Partiamo subito da un prodotto per la cura dei capelli di cui vi avevo già parlato nel post dedicato alla mia haircare routine del periodo. Si tratta dell'Olio-Shampoo sebonormalizzante di Restivoil. Ha una formulazione particolare: essendo un olio-shampoo fa pochissima - quasi niente - schiuma, perchè è privo di tensioattivi chimici aggressivi, quindi è delicatissimo soprattutto sulla cute. La mantiene la cute idratata lasciando comunque una sensazione di freschezza e pulizia profonda. Ha contribuito sicuramente al miglioramento del mio cuoio capelluto, che è molto più
'rilassato' e non avverto più quella fastidiosa sensazione di prurito che a
volte affligge chi ha la cute tendente ad ingrassarsi.
In definitiva sono molto soddisfatta da questo prodotto e credo che lo riacquisterò sicuramente. Si trova in farmacia e parafarmacia e ha un costo di circa €10,00 per 350ml. E' effettivamente caro per essere uno shampoo, ma vi assicuro che ne esistono perfino di più costosi, e comunque quando si tratta del benessere di capelli e viso non mi dispiace investire qualche Euro in più se sono soddisfatta del risultato finale.
Chi mi segue da un po', saprà che sono una vera e propria fan delle acque micellari. Le utilizzo da anni e per questo ne ho provate davvero tantissime. Sia di marchi di profumeria che reperibili al supermercato. Quella che vedete nei prodotti finiti del mese scorso è la Lotion micellaire di Avène - marchio francese famosissimo per la sua acqua termale multifunzione - viso, occhi e labbra.
Come tutte le acque micellari, possono essere utilizzate sia come detergente quotidiano per tutto il viso, sia come vero e proprio struccante per rimuovere ogni traccia di makeup. E' ricca in acqua termale Avène, che è lenitiva e anti-irritazioni. Si applica con un dischetto di cotone e non si risciacqua.
Mi è piaciuta, ma non mi ha fatta impazzire. Ha una profumazione che seppur leggera potrebbe dar fastidio a chi non ama i detergenti con una fragranza ben distinta. Potete trovarla in farmacia e parafarmacia, in tre formati: 100ml, 200ml e 400ml, il prezzo varia a seconda del formato. La maxi-taglia è venduta a circa 15/18€. Un po' cara, ma Avène è una garanzia per chi ha la pelle molto sensibile.
Nonostante tutto, le preferisco quella di Garnier, più economica, di qui potete trovare una review QUI, che sto utilizzando anche adesso.
Altro prodotto 'termale' diciamo così è la crema Cicaplast di La Roche-Posay. La formulazione è un mix tra un siero e un gel, quasi lattiginosa, e a me piace applicarla come primer, perchè rende la pelle molto liscia pur essendo senza siliconi.
L'utilizzo più frequente che ne ho fatto, però, è senz'altro quello di balsamo post-irritazione.
L'ho usato per lenire la pelle in caso di arrossamenti, brufoli particolarmente ostinati o post-depilazione, soprattutto nella zona dei 'baffetti' (spesso utilizzo anche la Pasta di Fissan per lo stesso scopo. E' efficacissima!). E' ottima, se capiterà la ricomprerò sicuramente. Ha un costo di circa 12€ per 40ml di prodotto, ma a me è durata tantissimo perchè ne basta davvero poca per volta.
Passiamo a due prodotti per la cura delle mani e delle unghie.
Il primo è il Nail Polish remover di Essence alla fragola e passion fruit, senza acetone C'è ben poco da dire. E' favoloso, l'ho ricomprato svariate volte, anche nella variante al cocco e papaya! Leva benissimo lo smalto e lascia le unghie profumate e idratate senza seccare le cuticole, cosa che molti solventi per smalto fanno.
Costa 1,49€ per 150ml e lo trovate in tutti i corner Essence.
Il secondo prodotto è una crema per le mani di L'Occitane ai fiori di ciliegio. La fragranza è delicata ma avvolgente e nutre davvero le mani lasciandole morbide e profumate per parecchio tempo.
E' pratica perchè ha un packaging davvero essenziale. Peccato solo per il tappo che è di tipo svita/avvita. Potrebbe aprirsi in borsa e fare danni.
Per il resto è consigliata, come tutte le creme mani di L'Occitane, del resto. Ottima anche quella classica.
Costa circa 10,00€ per 30ml e potete trovarla in profumeria o sul sito ufficiale italiano del brand, che ha spesso offerte sulla spedizione e/o regalini con ordine minimo.
Vi ho già abbondantemente parlato delle striscie depilatorie di Arkalia per la depilazione della zona baffetti. Vi rimando alla review dettagliata, QUI.
Ottime, senza dubbio. Ho già la confezione nuova. Vi do un consiglio: dato che le salviette post-depilazione sono solo 3 nella confezione e le strisce sono 24, se tagliate la salvietta in 3 o 4 parti e richiudere bene la bustina dopo ogni utilizzo, potrete sfruttarla al meglio.
Altro preferito tra i preferiti, che infatti è tra i miei 'mai più senza', è il Thalasso Scrub di Geomar. SRischio di sembrare un disco rotto quando parlo di questo prodotto, quindi vi rimando alla review dedicata.
Ultimo ma non ultimo è il profumo della linea Tesori d'Oriente all'Orchidea della Cina. Dopo Narciso Rodriguez è il profumo che preferisco in assoluto. Lo uso indifferentemente sia in inverno che nella stagione estiva. Sarebbe tecnicamente un deodorante aromatico profumato, ma mi piace utilizzarlo come profumo, senza spruzzarlo nella zona delle ascelle come un qualsiasi deodorante. Ogni volta che lo indosso, ricevo complimenti e domande sulla fragranza che porto. oltretutto è davvero economico, perchè 100ml di prodotto costano circa 7,50€ e potete trovarlo al supermercato! Della stessa linea esistono anche il burro per il corpo - favoloso! - il docciaschiuma e la saponetta, tutti con la stessa inebriante fragranza. E' promossissimo e lo riacquisterò di sicuro al più presto!!
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lunedì 1 febbraio 2016
Prodotti finiti - Gennaio 2016
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giovedì 10 dicembre 2015
Haircare routine del periodo
Ciao a tutti e bentrovati!
Oggi si parla di capelli! Vedremo insieme che tipo di capelli ho, come li curo e che prodotti sto utilizzando in quest'ultimo periodo. Magari potrete trovare qualche spunto per aggiungere qualcosa alla vostra routine o semplicemente per provare qualcosa di nuovo.
Sono nata con una montagna di capelli castani. Non pesavo nemmeno 2,5Kg ma la massa di capelli era un buon 30% del totale ;)
Ricordo che la pettinatura standard del mio periodo della scuola elementare era la treccia. Che fosse una sola e molto cicciotta o fossero due stile Pippi Calzelunghe poco importava. Mia madre avrebbe fatto di tutto pur di domare la folta chioma mossa e ribelle e darle un minimo di forma.
E qui veniamo alla prima caratteristica dei miei capelli, ovvero l'essere spessi, mossi quanto basta per non reggere nè piega nè piastratura e crespi all'occorrenza se il meteo lo consente. Insomma, abbiamo sempre avuto un rapporto di amore e odio.
Per tutto il periodo scolastico, fino all'università, ricordo di aver sempre combattuto per tenerli in ordine e di dargli una forma da essere umano. Preferivo tenerli sciolti quando si comportavano bene e legarli nel resto del tempo.
Tutto più o meno normale finchè intorno ai 27 anni non ho cominciato a perderli. E non intendo la tipica caduta stagionale che tutti, uomini e donne, chi più chi meno affrontiamo. No no, un vero e proprio fuggi fuggi di capelli che mi lasciavano inesorabilmente ogni giorno di più. Per colpa dello stress.
Mi sono quindi rivolta ad un esperto. Ho preso integratori per bocca, provato decine di shampoo e trattamenti diversi, per più 3 anni. Nel frattempo, in parte perchè mi deprimeva vedere lo stato in qui si erano ridotti e in parte perchè mi andava di cambiare, sono passata da una lunghezza di un palmo sotto le spalle a un pixie cut alla Charlize Theron.
Ed ero contentissima della mia scelta. Non mi sono mai pentita, anzi, ricevevo in continuazione complimenti per il mio nuovo look e mi sentivo dire da quasi tutti che il corto mi donava molto. In realtà vi confesso che speravo anche che tagliandoli si riprendessero un po'. Purtroppo non è stato così e per i due anni seguenti ho continuato con integratori e shampoo specifici. Ma i miei capelli sono rimasti in una fase di stallo che è continuata per alcuni mesi. I miglioramenti c'erano, pur non essendo così significativi, e con il tempo ho imparato ad accettare l'idea che la mia vecchia chioma non tornerà più folta come prima. Si è modificata proprio la struttura del mio capello. Da spessi e forti sono diventati più fini e un po' più deboli.
Ho imparato a conviverci, e ad accettare la cosa. Dopo 3 anni e mezzo di capelli cortissimi, ad agosto ho deciso di smettere di tagliarli, lasciandoli crescere e vedere come si comportano.
Proprio in virtù del fatto che i miei capelli attualmente sono piuttosto fini e non hanno molta struttura, ho deciso di provare la nuova linea Fibralogy di Elvive di L'Oréal Paris, che è stata appositamente studiata per chi vuole donare ai propri capelli un po' di materia e struttura.
Tutti i prodotti della linea, contengono infatti una molecola chiamata Filloxane, che - cito il comunicato ufficiale di L'Oréal - "è in grado di penetrare a fondo nel capello e passare dallo stato liquido a quello solido, creando fisicamente materia nella fibra del capello. Questa molecola rimane nel capello a lungo."
Questa linea comprende shampoo, balsamo, una maschera e due sieri.
Io ho solo shampoo e balsamo per adesso, anche perchè avendo i capelli ancora piuttosto corti - non mi arrivano ancora alle spalle - non mi va di usare maschere o trattamenti troppo intensivi che li appesantirebbero troppo, non potendo lavorare sulle lunghezze.
Nonostante stia utilizzando shampoo e balsamo da qualche settimana ormai, non me la sento ancora di sbilanciarmi, anche perchè se il vostro problema, così come il mio, è che il bulbo non è abbastanza forte per mantenere il capello forte e nutrito in profondità, non esistono shampoo che possano fare il miracolo. Questo è bene saperlo subito.
Quindi anche se mi piace la sensazione che questi prodotti lasciano sui miei capelli, che sembrano effettivamente più consistenti, voglio valutare con calma la loro validità.
Un prodotto di cui invece sono entusiasta è lo Shampoo sebonormalizzante di Restivoil. E' innanzitutto privo di tensioattivi chimici aggressivi, quindi non fa schiuma, ed è delicatissimo soprattutto sulla cute. La pulisce e al contempo la mantiene idratata. Mi piace moltissimo perchè da quando lo utilizzo - alternandolo al Fibralogy - la mia cute è molto più 'rilassata' diciamo così. Non sento più la sensazione di prurito che a volte affligge chi come me ha la cute tendente ad ingrassarsi.
Ultimo step della mia routine è l'Olio di semi di lino di Bottega Verde. Mi piace utilizzarlo sia sui capelli asciutti che sui capelli bagnati. Sui capelli asciutti, aiuta ad eliminare l'effetto crespo dovuto all'umidità soprattutto in inverno, donando lucentezza. Applicato invece sui capelli bagnati prima dell'asciugatura, li rende molto morbidi. Personalmente mi piace applicarlo sulle punte per tenerle idratate.
In generale mi sentirei di consigliarvi di non lavare i capelli troppo frequentemente, soprattutto se avete problemi di caduta. Anche se utilizzate uno shampoo molto delicato, lavare i capelli tutti i giorni, a lungo andare può indebolirli e vanificherete tutti i sacrifici fatti.
E questo è quanto per la mia haircare del periodo.
Se anche voi avete i capelli come i miei, e avete deciso di farli ricrescere dopo un taglio cortissimo o più in generale se volete condividere i vostri prodotti preferiti per la cura e lo styling, scrivetemi nei commenti, oppure passate a trovarmi sui social. Trovate i link nella barra qui a destra, e ve li lascio anche qui sotto!
Alla prossima!


Oggi si parla di capelli! Vedremo insieme che tipo di capelli ho, come li curo e che prodotti sto utilizzando in quest'ultimo periodo. Magari potrete trovare qualche spunto per aggiungere qualcosa alla vostra routine o semplicemente per provare qualcosa di nuovo.
Sono nata con una montagna di capelli castani. Non pesavo nemmeno 2,5Kg ma la massa di capelli era un buon 30% del totale ;)
Ricordo che la pettinatura standard del mio periodo della scuola elementare era la treccia. Che fosse una sola e molto cicciotta o fossero due stile Pippi Calzelunghe poco importava. Mia madre avrebbe fatto di tutto pur di domare la folta chioma mossa e ribelle e darle un minimo di forma.
E qui veniamo alla prima caratteristica dei miei capelli, ovvero l'essere spessi, mossi quanto basta per non reggere nè piega nè piastratura e crespi all'occorrenza se il meteo lo consente. Insomma, abbiamo sempre avuto un rapporto di amore e odio.
Per tutto il periodo scolastico, fino all'università, ricordo di aver sempre combattuto per tenerli in ordine e di dargli una forma da essere umano. Preferivo tenerli sciolti quando si comportavano bene e legarli nel resto del tempo.
Tutto più o meno normale finchè intorno ai 27 anni non ho cominciato a perderli. E non intendo la tipica caduta stagionale che tutti, uomini e donne, chi più chi meno affrontiamo. No no, un vero e proprio fuggi fuggi di capelli che mi lasciavano inesorabilmente ogni giorno di più. Per colpa dello stress.
Mi sono quindi rivolta ad un esperto. Ho preso integratori per bocca, provato decine di shampoo e trattamenti diversi, per più 3 anni. Nel frattempo, in parte perchè mi deprimeva vedere lo stato in qui si erano ridotti e in parte perchè mi andava di cambiare, sono passata da una lunghezza di un palmo sotto le spalle a un pixie cut alla Charlize Theron.
Ed ero contentissima della mia scelta. Non mi sono mai pentita, anzi, ricevevo in continuazione complimenti per il mio nuovo look e mi sentivo dire da quasi tutti che il corto mi donava molto. In realtà vi confesso che speravo anche che tagliandoli si riprendessero un po'. Purtroppo non è stato così e per i due anni seguenti ho continuato con integratori e shampoo specifici. Ma i miei capelli sono rimasti in una fase di stallo che è continuata per alcuni mesi. I miglioramenti c'erano, pur non essendo così significativi, e con il tempo ho imparato ad accettare l'idea che la mia vecchia chioma non tornerà più folta come prima. Si è modificata proprio la struttura del mio capello. Da spessi e forti sono diventati più fini e un po' più deboli.
Ho imparato a conviverci, e ad accettare la cosa. Dopo 3 anni e mezzo di capelli cortissimi, ad agosto ho deciso di smettere di tagliarli, lasciandoli crescere e vedere come si comportano.
Proprio in virtù del fatto che i miei capelli attualmente sono piuttosto fini e non hanno molta struttura, ho deciso di provare la nuova linea Fibralogy di Elvive di L'Oréal Paris, che è stata appositamente studiata per chi vuole donare ai propri capelli un po' di materia e struttura.
- NOTA: sul sito di L'Oréal Paris potete anche fare un veloce e simpatico test per capire quale linea di shampoo e trattamenti fa per voi.
Tutti i prodotti della linea, contengono infatti una molecola chiamata Filloxane, che - cito il comunicato ufficiale di L'Oréal - "è in grado di penetrare a fondo nel capello e passare dallo stato liquido a quello solido, creando fisicamente materia nella fibra del capello. Questa molecola rimane nel capello a lungo."
Questa linea comprende shampoo, balsamo, una maschera e due sieri.
Io ho solo shampoo e balsamo per adesso, anche perchè avendo i capelli ancora piuttosto corti - non mi arrivano ancora alle spalle - non mi va di usare maschere o trattamenti troppo intensivi che li appesantirebbero troppo, non potendo lavorare sulle lunghezze.
Nonostante stia utilizzando shampoo e balsamo da qualche settimana ormai, non me la sento ancora di sbilanciarmi, anche perchè se il vostro problema, così come il mio, è che il bulbo non è abbastanza forte per mantenere il capello forte e nutrito in profondità, non esistono shampoo che possano fare il miracolo. Questo è bene saperlo subito.
Quindi anche se mi piace la sensazione che questi prodotti lasciano sui miei capelli, che sembrano effettivamente più consistenti, voglio valutare con calma la loro validità.
Un prodotto di cui invece sono entusiasta è lo Shampoo sebonormalizzante di Restivoil. E' innanzitutto privo di tensioattivi chimici aggressivi, quindi non fa schiuma, ed è delicatissimo soprattutto sulla cute. La pulisce e al contempo la mantiene idratata. Mi piace moltissimo perchè da quando lo utilizzo - alternandolo al Fibralogy - la mia cute è molto più 'rilassata' diciamo così. Non sento più la sensazione di prurito che a volte affligge chi come me ha la cute tendente ad ingrassarsi.
Ultimo step della mia routine è l'Olio di semi di lino di Bottega Verde. Mi piace utilizzarlo sia sui capelli asciutti che sui capelli bagnati. Sui capelli asciutti, aiuta ad eliminare l'effetto crespo dovuto all'umidità soprattutto in inverno, donando lucentezza. Applicato invece sui capelli bagnati prima dell'asciugatura, li rende molto morbidi. Personalmente mi piace applicarlo sulle punte per tenerle idratate.
In generale mi sentirei di consigliarvi di non lavare i capelli troppo frequentemente, soprattutto se avete problemi di caduta. Anche se utilizzate uno shampoo molto delicato, lavare i capelli tutti i giorni, a lungo andare può indebolirli e vanificherete tutti i sacrifici fatti.
E questo è quanto per la mia haircare del periodo.
Se anche voi avete i capelli come i miei, e avete deciso di farli ricrescere dopo un taglio cortissimo o più in generale se volete condividere i vostri prodotti preferiti per la cura e lo styling, scrivetemi nei commenti, oppure passate a trovarmi sui social. Trovate i link nella barra qui a destra, e ve li lascio anche qui sotto!
Alla prossima!


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