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giovedì 23 febbraio 2017

SOS pennelli: i 5 difetti che i vostri pennelli NON dovrebbero mai avere



Nonostante i video-challenge che ogni tanto imperversano su YouTube, come ad esempio quello di truccarsi senza specchio o di applicare tutti i prodotti esclusivamente con le dita, per la buona riuscita di un trucco (non di magia eh!) è indispensabile farsi aiutare anche da qualche buono strumento: l'argomento di oggi sarà "i pennelli".
Sono uno strumento utile e che andrebbe tenuto in considerazione tanto quanto il nostro fondotinta preferito o l'ombretto dal quale non ci separeremmo mai.

Insomma, non importa che abbiate 1, 10 o 100 pennelli, l'importante è che rispettiate poche semplici regole e loro non vi tradiranno mai!
Se proprio dovesse accadere che uno di loro vi molli nel bel mezzo di un elaborato smoky eye, è bene andare a cercare le possibili cause della disfatta.

Oggi nello specifico mi occuperò di 5 caratteristiche che i vostri (e anche i miei!) pennelli da trucco NON dovrebbero mai avere, 5 campanelli d'allarme che dovrebbero farvi mettere in discussione l'acquisto fatto e/o la cura che avete messo nel mantenerli in condizione ottimale.

IL PENNELLO PERDE LE SETOLE
Può succedere che durante il lavaggio - o peggio ancora mentre state applicando i prodotti sul viso - un pennello perda delle setole. Le cause possono essere due: fattura di qualità bassa o errore di lavaggio/asciugatura. Nel primo caso, si è verificata una cosa abbastanza semplice, ovvero il cilindro di metallo che racchiude le setole non è abbastanza stretto per cui, nonostante la colla presente per tenere le setole ferme, alcune finiscono per staccarsi.
Nel secondo caso, significa che durante il lavaggio è entrata dell'acqua tra le setole e il ciclindro di metallo, minando così la resistenza della colla.
I pennelli andrebbero lavati e messi ad asciugare inclinati, con le setole all'ingiù, per favorire lo scolo dell'acqua. Fate attenzione perchè l'acqua tra il manico e il cilindro potrebbe anche far staccare le due parti!

C'E' DELLA RUGGINE NEL MANICO
Questa eventualità è strettamente legata al lavaggio o all'asciugatura dei pennelli fatta nel modo sbagliato.
Fermo restando che i cilindri che collegano le setole al manico dovrebbero essere - condizionale d'obbligo - di acciaio e quindi essere immuni dalla ruggine, con l'andare del tempo e ripetuti errori di asciugatura, è possibile che si formi della ruggine nella parte alta del cilindro, proprio a contatto con le setole, che quindi risultano macchiate.

LE SETOLE HANNO CAMBIATO FORMA
Questo avviene come diretta conseguenza dei casi precedenti. Più un pennello perde setole, più questa assumono una forma più irregolare. Questo succede perchè la perdita delle setole può essere maggiore in un punto e minore in un altro, dando al pennello un aspetto diverso dal normale, senza contare la diminuzione delle performance, che può risultare anche in difficoltà di sfumatura e applicazione dei prodotti, siano essi in polvere, crema o fluidi.

LE SETOLE HANNO MACCHIE INDELEBILI
Devo confessare che questo difetto l'ho inserito nella lista per 'bacchettare' pubblicamente ma simpaticamente la mia migliore amica Francesca, una pigra di proporzioni epiche notoriamente famosa per la quasi totale incuria dei suoi pennelli da trucco. Non scherzo, una volta per la disperazione di vederli sempre così malconci mi sono offerta di lavarglieli!
Ad ogni modo, se le setole dei vostri pennelli sono macchiate, è probabile che alcuni dei prodotti che usate - mi vengono in mente gli ombretti in stick, le tinte labbra a lunga tenuta, gli eyeliner e in generale i prodotti waterproof - le abbiano tinte e che abbiate fatto passare troppo tempo prima di lavarle oppure che i pennelli non siano stati lavati accuratamente. Il consiglio d'oro è: se utilizzate prodotti waterproof, lavate subito i pennelli. Se sul momento non potete fare un lavaggio approfondito con acqua e sapone - io utilizzo la sapone di marsiglia - accertatevi almeno di fare una detersione con uno spray apposito.

LE SETOLE PERDONO COLORE
Qui siamo di fronte al problema opposto a quello di cui sopra. Le cause anche in questa occasione sono da ricercare nella qualità del prodotto all'origine oppure in un errore di lavaggio. Capita che per le setole dei pennelli, soprattutto quelli acquistati per pochi euro - ma talvolta purtroppo anche quelli più costosi - siano utilizzate tinte non resistenti o con additivi chimici inadatti che a contatto con l'acqua o prodotti cremosi si sciolgono perdendo colore. Se lavate i vostri pennelli con acqua troppo calda, oltre al rischio di deformarli, potreste incorrere in una perita di colore.
Io utilizzo acqua leggermente tiepida: abbastanza da sciogliere prodotti in crema ma non troppo calda da rovinare le setole.

Molto spesso i pennelli rappresentano un vero e proprio investimento di denaro e bastano pochissimi accorgimenti per mantenerli morbidi e belli e far si che durino a lungo!

Spero che il post di oggni vi sia stato utile, scrivetemi nel commenti se avete avuto qualche disavventura con i pennelli!

    giovedì 15 dicembre 2016

    Beauty Blender VS Miracle Complexion Sponge: la battaglia delle spugnette

    Ciao a tutte!! Come vi avevo anticipato nel pomeriggio sul mio account INSTAGRAM (che vi invito a sbirciare nel caso non l'aveste ancora fatto), il post di oggi riguarda le makeup blender, ovvero le spugnette da trucco!

    Quella di oggi sarà una sorta di battaglia che coinvolgerà due tra le più famose makeup blender del beautymondo: la Beauty Blender dell'omonimo marchio americano e la Miracle Complexion Sponge di Real Techniques, brand fondato dalle sorelle inglesi del canale YouTube Pixiwoo, Sam e Nic Chapman.
    Metterò a confronto le due spugnette e vi dirò cosa penso di ognuna.

    Partiamo con una panoramica. Le due spugnette da asciutte - come si acquistano - hanno la dimensione di un ovetto, anche se in realtà la Miracle Complexion Sponge ha una sezione piatta sul lato inferiore.
    La Beauty Blender ha un colore rosa acceso mentre la spugnetta di Real Techniques è arancione.
    Una volta intrise di acqua raddoppiano il loro volume e si utilizzano umide ma private dell'eccesso di liquido che comunque vi colerebbe lungo ilviso.
    Come tutti gli accessori di questo tipo, vanno pulite con attenzione dopo ogni utilizzo per evitare la formazione di batteri che finirebbero per annidarsi nella spugna e riversarsi sulla pelle con effetti disastrosi.
    Vi prego di scusare le condizioni della Beauty Blender, l'ho tenuta per fare questa review ma finirà nei prodotti finiti del mese.

    Purtroppo questa è una delle note dolenti per quanto riguarda la famosissima spugnetta rosa. Io l'avevo acquistata anni fa da Sephora pagandola 16€ e il prezzo è rimasto abbastanza invariato negli anni ma a mio parere il rapporto qualità prezzo non è giustificato. Per i primi mesi tutto è andato bene, considerando che non la utilizzavo quotidianamente. E' una buona spungetta per l'applicazione dei prodotti sul viso, questo è indubbio, è morbida e 'rimbalza' dolcemente sulla pelle permettendo una stesura uniforme e omogenea dei prodotti.
    Dopo alcuni lavaggi con sapone di marsiglia e con gesti delicati però ho cominciato a notare che la superficie della beauty blender cominciava a sgretolarsi letteralmente.
    La situazione è peggiorata con il passare del tempo e dei lavaggi (come si vede chiaramente dalle foto!). Leggendo review online e guardando video su YouTube avevo grandi aspettative rispetto a questa spugn ma devo dire che mi ha molto delusa.
    Motivo per cui anche se ce l'ho da qualche anno, l'ho usata saltuariamente, terrorizzata dal momento in cui avrei dovuto lavarla per vederla sbriciolarsi ulteriormente.

    La Miracle Complexion Sponge è la spugnetta per applicare fondotinta nella versione di Real Techniques e io la utilizzo per fondotinta, correttori e prodotti in crema in genere. Ha un costo contenutissimo rispetto alla sua amichetta rosa, su Amazon ad esempio trovate la confezione con due pezzi a circa 8€, davvero vantaggioso.
    La puntavo da un po' e qualche mese fa mi son decisa ad acquistarla. Ho voluto provarla subito, per metterla alla prova e valutare eventuali problematiche. La consistenza è molto simile alla beauty blender e oserei dire che da bagnata è addirittura più morbida ed elastica.
    Ma la cosa meravigliosa della Miracle Complexion Sponge è che il lavaggio è davvero semplice e completo utilizzando acqua tiepida e un sapone di marsiglia. Spesso anche soltanto sciacquandola con acqua, il grosso dei prodotti intrappolati all'interno si dissolve senza bisogno di insaponare, anche se è comunque igienico fare un po' di schiuma e risciacquare accuratamente.
    L'ho già lavata diverse volte: la struttura e la consistenza sono rimaste intatte. Asciuga piuttosto rapidamente (cosa essenziale se volete riporla nel vostro beauty e metterla in stand-by), molto più velocemente di alcuni pennelli folti, contrariamente a quello che si può pensare.
    Il fatto che abbia un lato piatto e una punta più definita rispetto alla beauty blender, permette di utilizzarla anche per scolpire il viso o raggiungere punti molto difficili come l'angolo interno dell'occhio e intorno al naso.

    Come avrete intuito dalle review proposte qui sopra, la vincitrice di questa battaglia è senza alcun dubbio la Miracle Complexion Sponge di Real Techniques che vanta performance più affidabili e un prezzo più contenuto, che non guasta mai!

    Fatemi sapere se questo tipo di post vi piace e può diventare un appuntamento fisso sul blog!
    Io vi auguro una buona serata e vi do appuntamento alla rpossima settimana!

    giovedì 24 novembre 2016

    La vita (segreta) delle beautyblogger (squattrinate)

    Il post di oggi è un po' particolare e completamente sui generis rispetto a quelli che pubblico di solito, che sono più istituzionali e politically correct.
    La domanda che vi sarete probabilmente fatte se mi seguite da un po' è: perchè non ci sono post sulle nuove uscite makeup?
    Vi risponderò qui sotto, sperando di riuscire a farvi sorridere e magari voi avrete l'opportunità di conoscermi un po' meglio.

    Ho letto diversi articoli e visionato svariati video con testimonianze di beauty blogger un po' da tutto il mondo e sono giunta alla conclusione che ne esistono di tre tipi: le professioniste, le hobbyste fortunate e le squattrinate (organizzate, però).
    Le professioniste son quelle beautyblogger che hanno avuto il fattore C di iniziare a scrivere un blog di bellezza o ad iniziare a caricare video su YouTube quando ancora era una novità e con il passare di un paio di anni soltanto si sono ritrovate a ricevere pacchi pieni di prodotti dalle varie aziende, guadagnare un bel po' di soldi e fare di un semplice passatempo iniziato per gioco un vero e propio lavoro, con tanto di team di supporto e management al seguito. Hanno di default problemi di approvvigionamento makeup e similari pressocchè nulli.

    Poi ci sono le hobbyste fortunate che, come suggerisce il nome hanno iniziato la 'carriera' nella beauty sfera per hobby, ritagliandosi del tempo libero tra lavoro e/o famiglia e con un po' di fortuna hanno avuto un discreto successo e riescono a mantenere un beautyshopping di livello medio-alto, integrato da occasionali regali e press release da parte dei brand più gettonati.

    Infine ci sono quelle come me. Si, perchè io appartengo senza alcun dubbio alla terza categoria, ovvero le beautyblogger squattrinate. Iniziamo a pubblicare sul blog per passione e con la voglia di condividere esperienze, prodotti wow e anche cantonate terribili. Purtroppo per noi non abbiamo equipaggiamenti audiovisivi portentosi a supporto dei contenuti che scriviamo, ma tentiamo di compensare con quanti più dettagli e informazioni possibili.
    Per vicissitudini svariate con non sto ad elencarvi qui per non cadere nella tentazione di cercare commiserazione, da circa un anno non sono in condizione di poter acquistare spesso prodotti di makeup.
    Vi dico solo questo: un paio di mesi fa sono rimasta senza smartphone causa caduta rovinosa, motivo per cui il mio account instagram assomiglia molto al deserto dei tartari.
    Se posso approfitto di regali di fidanzato e amiche e cerco di ottimizzare la spesa e la resa. Essendo senza lavoro cerco di fare come la vecchia cara formica: approfitto delle provviste fatte in tempi migliori. Questo purtroppo va a discapito dell'essere al passo con le nuove uscite nel mondo del makeup, ecco perchè non faccio molti post con review e prime impressioni.

    In questo periodo di siccità cosmetica recensisco prodotti che sono nella mia collezione makeup da un po' e che per lungimirante arguzia o pura fortuna non ho mai utilizzato e sono ancora sigillati e protetti come appena acquistati. In attesa di periodi più felici e ricchi di makeup, spero di riuscire a proporvi sempre  review oneste e consigli utili.

    Io vi do appuntamento alla settimana prossima con i prodotti finiti del periodo!

    lunedì 7 novembre 2016

    Ciglia finte sì o ciglia finte no? Questo è il dilemma!

    Prima o poi per ogni beauty addicted arriva il momento di lasciarsi affascinare da un mondo misterioso e seducente: le ciglia finte.

    Recentemente parlando con delle amiche ho avuto l'ispirazione per scrivere questo post a riguardo.

    Partendo dal presupposto che per ogni donna c'è il 'mascara della vita', quello che ha sbaragliato il nostro cuore e che non smette mai di darci soddisfazioni e che certe donne partono più avvantaggiate di altre avendo già di base ciglia folte e lunghe, le ciglia finte sono comunque motivo di curiosità.

    Già, perchè tutte vorremmo ciglia volumizzate, allungate e talmente fitte da non vederci attraverso, tanto più che in televisione, sui giornali e al cinema siamo costantemente bombardate da immagini di bellissime modelle, attrici o giornaliste con ciglia talmente prorompenti da necessitare il porto d'armi!
    E se guardando quelle immagini la domanda che ci sorge spontanea è 'sono vere o finte?' vuol dire che il lavoro di scelta e applicazione delle falsies, come dicono le beautyblogger anglofone, è stato ineccepibile.

    Ormai le ciglia finte sono diventate un accessorio quasi indispensabile per alcune, o tremendamente tentatore per altre e prima o poi ognuna di noi s'è domandata se il proprio makeup trarrebbe reale beneficio dal loro utilizzo oppure no.
    L'importante è indossarle ma forse ancor di più saperle scegliere, a seconda del look che vogliamo ottenere, perchè non c'è niente di peggio che un effetto troppo pesante che va perfino oltre l'artefatto.

    Se fino a un paio di decenni fa le falsies erano prerogativa di makeup artist e personaggi dello spettacolo, piano piano negli anni si sono fatte strada anche tra noi 'comuni mortali' anche grazie alla diffusione sempre maggiore di beauty blogger/vlogger che si sono fatte sperimentatrici e portatrici sane di nuovi trend. Gli stili in cui si possono declinare le ciglia finte sono davvero infiniti: da cerbiatta, da vamp, super-naturali o iper-evidenti, colorate, con i glitter e perfino con le piume!

    Un'amica mi ha chiesto se secondo me le ciglia finte sono portabili per un makeup da tutti i giorni magari per l'ufficio, e la mia risposta è assolutamente SI, a patto che si opti per uno stile sobrio e adatto all'occasione.
    Ci sono moltissimi brand che producono ciglia finte appositamente ideate per enfatizzare l'angolo esterno dell'occhio, infatti sono la metà rispetto a quelle classiche e che si applicano dalla metà verso l'esterno.
    Esistono anche ciglia finte con la banda adesiva trasparente, per assicurare un look quanto più possibile invisibile. Inoltre, per le più audaci, esistono le ciglia individuali, ovvero ciuffetti di ciglia finte di diverse lunghezze che si possono posizionare secondo il proprio gusto o l'effetto desiderato.

    I brand più famosi e diffusi in commercio facilmente reperibili anche dall'Italia sul sito di Boots sono Ardell, Ardell for Fleur DeForce (create in collaborazione all'omonima beautyblogger inglese) e Kiss. Per le più spendaccione ci sono le  Huda Lashes, Esquido e MAC. Kiko offre una discreta gamma di ciglia finte che sono ottime per fare pratica i primi tempi ed hanno un buon rapporto qualità prezzo.
    La colla che si utilizza deve essere anallergica e oftalmologicamente testata e può essere neutra/bianca o nera a seconda del makeup a cui si abbina. Uno degli adesivi più famosi è la colla Duo.

    L'argomento è vasto e potrei stare ore ed ore a scriverne, ma spero comunque di aver dissipato qualche dubbio e incuriosito qualcuna di voi che magari non si era ancora avvicinata a questo mondo magico!
    Se avete dubbi, domande o suggerimenti sulle falsies lasciatemeli qui sotto nei commenti!
    Alla prossima!!

    giovedì 20 ottobre 2016

    Beauty shopping online: i migliori siti da cui acquistare

    Acquistare prodotti di bellezza e makeup online è diventato negli ultimi anni un'abitudine sempre più diffusa.
    Andare nelle profumerie e toccare con mano i prodotti è una consuetudine che si è un po' persa, sostituita dalla navigazione tra le pagine web di grandi beauty store che permettono di scegliere e ordinare i nostri prodotti preferiti tramite pc o perfino lo smartphone stando comodamente sedute sul divano di casa.
    Seguendo l'esempio di tutti questi e-commerce, anche le grandi catene di profumeria si sono adeguate a questo mercato veloce e sempre in evoluzione aprendo i propri online store.
    Il post di oggi vuole essere una sorta di guida nella giungla dei negozi online, con informazioni e suggerimenti derivanti dalle mie esperienze personali.

    Da quando il makeup è diventata una parte attiva e stimolante nella mia vita, mi ha sempre incuriosito provare marchi nuovi, poco conosciuti in Italia o semplicemente reperire prodotti di brand molto famosi che a volte non hanno la stessa varietà di scelta disponibile nei negozi del nostro paese.
    Questa curiosità mi ha portato a conoscere ed utilizzare diversi negozi online e ad avere i miei preferiti.

    • Kiko Milano è il primo che mi sento di segnalarvi, anche se forse può sembrare scontato. Lo store online del brand milanese è molto efficiente e con una navigazione molto semplice che permette di visionare tutta la gamma dei prodotti, e la possibilità di approfittare di periodici sconti e offerte. Inoltre ha un programma fedeltà a cui è possibile partecipare per ottenere sconti e beneficiare di promozioni dedicate, oltre ad essere notificati con un po' di anticipo rispetto ai non iscritti riguardo l'uscita delle nuove collezioni. Da qualche tempo è possibile fare acquisti avendo le spese di spedizione in omaggio, che in caso di ordini minimi (20€ è la soglia minima di ordine) è davvero un vantaggio.
    • Boots è un altro sito molto affidabile di cui vi ho già parlato altre volte. La nota catena di farmacie presente nel Regno Unito ha un sito internazionale da cui è possibile acquistare da quasi tutto il mondo. Io ho acquistato diverse volte e mi sono sempre trovata molto bene. Anche su Boots potete trovare offerte sempre aggiornate che vi permettono di risparmiare parecchio - soprattutto considerando che le spese di spedizione verso l'Italia non sono proprio economiche, anche se il pacco arriva sempre in anticipo rispetto al previsto - e di trovare marchi che non sono disponibili in Italia o comunque non sono così diffusi.
    • Beauty Chamber è un altro sito inglese che al momento è rivenditore tra gli altri, di marchi come Sigma, Morphe, L.A. Girl e Z-Palette, le mitiche palette magnetiche per prodotti in cialda. In particolare è molto interessante il range di Morphe e Sigma, due marchi americani di makeup e pennelli molto popolari tra le beautyblogger d'oltreoceano e non solo! Graficamente il sito non è molto accattivante, ma l'affidabilità resta molto alta.
       
    • Beauty Bay è un approdo indispensabile per chi è alla ricerca di marchi di skincare molto famosi tra le beautyblogger in UK e negli USA come ad esempio peter Thomas Roth, mario Badesco e First Aid Beauty. Per gli ordini superiori a 17€ le spese di spedizione verso l'Italia sono gratuite, il che è sempre un bonus molto gradito.
    • Feel Unique è un altro sito internazionale che ha in catalogo prodotti di alta profumeria e marchi più economici e propone offerte e promozioni periodiche tematiche. E' possibile acquistare anche apparecchiatura elettronica per lo styling dei capelli, come le curling wands per ottenere onde voluminose e uno dei più celebrati prodotti per capelli, ovvero l'olio Moroccanoil. Feel Unique propone brand come Bumble & Bumble e Bioderma, famosissima per l'acqua micellare Sensibio, consigliata dalla bellissima e bravissima Lisa Eldridge.
    • Neve Cosmetics è il sito italiano di riferimento del brand torinese dedicato alle amanti del makeup cruelty free e vegano che sono attente alla salvaguardia dell'ambiente. Io ho acquistato dal loro sito solamente una volta di recente e mi sono trovata benissimo. Il makeup è di qualità e non si può non notare la cura dei particolari e l'attenzione verso la clientela.
    •  Sephora è il colosso per quanto riguarda il makeup di marca. L'offerta dei brand più importanti e famosi è sempre aggiornata. L'unica pecca è che ad oggi non è possibile acquistare marchi che sono invece presenti nel circuito Sephora internazionale come ad esempio Hourglass - che è disponibile UNICAMENTE nello store della Rinascente a Milano - e la linea beauty di Tom Ford. Se si sa scegliere e si aspetta il momento giusto, si riescono a fare dei veri e propri affari anche nel regno degli spendaccioni!
    • Douglas è un sito che ho scoperto di recente ma che mi ha molto sorpreso. Sono da anni cliente delle profumerie Douglas, anche se il negozio non mi è proprio dietro l'angolo. Trovo che le offerte proposte siano spesso sottovalutate, ma possono far risparmiare molto più di altre grandi catene. Per questo ho approfittato qualche mese fa per provare anche il loro store online e acquistare la palette di ombretti Cocoa Blend di Zoeva (che ha fatto il restyling del sito da pochi giorni), che mi incuriosiva da un po'. Potete leggere la recensione qui.
    Una menzione va fatta per il sito internazionale di ELF Cosmetics, che però purtroppo ha spese di spedizione abbastanza alte per l'Italia e che quindi non rientra tra quelli che mi sento di consigliarvi.

    Spero che questa carrellata di consigli per gli acquisti vi sia stata utile. fatemi sapere quali sono i vostri siti di riferimento per il beauty shopping!!

    lunedì 1 agosto 2016

    Mai più senza: Tea Tree Oil

    Ciao a tutti e bentornati!
    Oggi rispolvero la mia rubrica 'mai più senza', ovvero quei prodotti di cui negli anni mi sono innamorata e a cui non ho mai rinunciato.
    In questo caso non si tratta di un  prodotto makeup, ma più specificatamente di un prodotto per la skincare.
    Il Tea Tree Oil è diventato negli anni un mio alleato efficacissimo a cui sono davvero fedele.
    Per chi non lo conoscesse, si tratta dell'Olio essenziale di Melaleuca o Tea Tree, ovvero l'albero del the australiano.
    Ha tantissime funzioni e viene usato ad esempio anche per alleviare raffreddori e riniti, infezioni da fungo o addirittura come coadiuvante per la pulizia della casa!

    Io personalmente lo uso come antibatterico locale per disinfettare e sfiammare. Ci sono periodi in cui, a causa di diversi fattori come alimentazione, eccessivo stress o calore eccessivo, sul mio viso tendono a svilupparsi delle reazioni a livello cutaneo come brufoletti, white heads - piccole bollicine con la punta bianca, tanto fastidiose quanto inestetiche che fanno sembrare la mia fronte come un campo di battaglia - o rossori più o meno diffusi.

    Ne doso alcune gocce - massimo 3 - nel palmo della mano e le mescolo alla mia crema per il viso e lo applico sul viso.
    Il Tea Tree va usato sempre diluito, perchè essendo un olio essenziale è molto concentrato.
    Potete mescolarlo alla crema sia al mattino che alla sera. Se avete problemi di acne, non c'è niente che possa sostituire una cura dermatologica e bisogna sempre farsi consigliare e visitare da un dottore, evitando il fai-da-te.
    In caso di occasionali brufoletti, invece utilizzare quest'olio da evidenti benefici. In un paio di giorni mi riequilibra eventuali comparse di white heads e brufoletti, anche parecchio arrossati e arrabbiati.
    Vi starete domandando se un difetto quest'olio miracoloso ce l'ha. Ebbene si, sappiate che il Tea Tree Oil puzza da morire, quindi se volete provare ad utilizzarlo, siete avvisati e le prime volte storcerete un po' il naso.
    Per i benefici che mi ha dato fin dal primo utilizzo, riesco a sopportare l'odore più che volentieri! E comunque mi sono abituata.
    Il prezzo, considerando anche la parsimoniosità con cui va usato, è più che onesto. Si trova in farmacia ed erboristeria in ampolline con contagocce - che non deve mai mancare - da 12ml circa ad un prezzo che va dai 10 ai 12€.
    Io al momento utlizzo il Tea Tree Oil del marchio Vividus, reperibile in farmacia.

    Se siete interessati a leggere le molte virtù di questo olio, vi lascio qualche link da consultare: