lunedì 29 febbraio 2016

Concealer/Corrector = Correttore? Un po' di chiarezza!!

Oggi voglio fare un post un po' diverso da quelli che ho fatto fino ad ora. Non parlerò di nessun prodotto in particolare, ma volevo fare un po' di chiarezza su uno dei passaggi più importanti nella routine quotidiana di ognuna di noi, ovvero la correzione dei difetti, per la quale il makeup ci può dare una grandissima mano.
Dato che questo argomento ha confuso per anni anche me, ora che finalmente ho dato un senso a tutto, mi faceva piacere condividere.

Facciamo una piccola introduzione. Il trend del momento per quanto riguarda il mondo del makeup specialmente su YouTube e Instagram, è senz'altro il 'color-correcting'. Avrete sicuramente visto video o foto di ragazze con il viso a chiazze di vari colori..verde, arancio, viola e vi sarete chieste cosa stessero facendo.
Sostanzialmente questa tecnica consiste nel correggere le discromie del viso come primo step nella routine trucco, e di farlo con prodotti cremosi, avvalendosi dell'aiuto preziosissimo della ruota dei colori, che permette di individuare subito quali tonalità occorrono per neutralizzare rossori, macchie, occhiaie e via dicendo.

Capiamoci, la tecnica di correggere con i colori i difetti più o meno evidenti c'è sempre stata, i makeup artist la conoscono bene e la utilizzano ogni giorno, ma per noi autodidatte è tutta un'altra storia.
Per noi italiane profane, che fin'ora abbiamo usato indistintamente la parola correttore per identificare quei prodotti cremosi, in stick o fluidi che si applicano sia sopra alle occhiaie che sopra ai brufoli per contrastarne gli inestetismi, questa nuova tecnica della 'correzione dei colori' crea qualche problema di vocabolario.

Nel gergo internazionale esistono due parole ben distinte che definiscono due tecniche molto diverse. La prima è 'corrector' o 'correcting' - letteralmente CORRETTORE/CORREGGERE - che è una vera e propria correzione del tono di colore presente sull'area da coprire e che va fatta avendo un po' in mente la complementarietà dei colori.

La seconda parola chiave, e che viene per seconda anche cronologicamente, come secondo step è il 'concealer' o 'concealing' che invece letteralmente significa CHE NASCONDE/NASCONDERE.
Vedete bene da sole che le due cose sono ben differenti, ma per qualche strana ragione, qui da noi ancora si usa un termine solo - CORRETTORE, appunto - per definire tutti i prodotti che applichiamo nella zona occhiaie per renderle meno visibili o sui brufoli per limitarne il rossore.

Se vi truccate da tempo, avrete sicuramente notato che se avete occhiaie blu molto pronunciate e ci mettete sopra un correttore del colore della vostra pelle, l'occhiaia - sebbene leggermente coperta - minaccia di fare capolino lo stesso. Il motivo è semplice. Prima di coprirla, l'occhiaia va neutralizzata.
Ad esempio se abbiamo le occhiaie di colore blu - come la sottoscritta - sarà utile correggere questa discromia con un prodotto di color arancio, mentre per quelle di noi afflitte da occhiaie violacee è meglio utilizzare un tono correttivo giallo.
Infatti bisognerebbe parlare di correzione di tono per quanto riguarda l'applicazione di prodotti che vanno a neutralizzare determinati problemi sul nostro viso - come ad esempio le occhiaie - e di camuffamento quando si procede ad applicare sopra la correzione un prodotto che uniformi la base in modo omogeneo.
Non per niente alcuni dei concealers più famosi, hanno nel nome proprio lo scopo a cui mirano, come ad esempio il Secret Camouflage di Laura Mercier.
Per non parlare poi dei correttori illuminanti..quello sarebbe tutto un altro capitolo da sviscerare.

Tirando le somme, credo che in italiano l'inglobare due tecniche e due categorie di prodotti sotto lo stesso nome sia stata una questione di praticità, ma personalmente mi ha creato non poca confusione.

Spero di avervi dato consigli utili, se avete suggerimenti su nuove tipologie di post da pubblicare qui sul blog, fatemi sapere attraverso i commenti, via mai, Instagram o Twitter, trovate tutti i link nella barra qui a destra.

giovedì 25 febbraio 2016

Haul Kiko - Collezione Campus Idol

Qualche giorno fa ho approfittato di un flash sale - ovvero uno sconto limitato nel tempo - di 48 ore dedicato esclusivamente ai prodotti della collezione in edizione limitata Campus Idol di Kiko.
La collezione, ispirata ai college americani, dai packaging colorati e con il monogramma del brand in rilievo, è uscita un paio di mesi fa e dato che non avevo acquistato ancora nessuno dei prodotti, ho colto l'occasione dello sconto del 50% per prendere alcune cose.
In realtà ho preso solo tre prodotti per me - gli altri due sono un regalo quindi non li inserisco qui - ma erano quelli che mi avevano attirato di più fin dall'inizio.
Queste sono le confezioni dei prodotti. Sono molto colorate e ammiccanti e ricordano molto le divise delle ragazze pon-pon e delle squadre di football dei college americani. I colori predominanti sono il rosso - che contraddistingue i prodotti labbra e le palette viso, il verde per le palette sopracciglia e il blu per i prodotti occhi.

Il packaging dei prodotti veri e propri invece è bianco satinato con le scritte argentate. Le greche colorate sui tappi riprendono gli effettivi colori all'interno della confezione, in modo che siano di facile riconoscimento.

Ho preso un matitone occhi doppio Double Dare nella colorazione #05 'Gold and Teal', un matitone labbra doppio Double Glam nella colorazione #05 'Daring Orchid' e il Pump It Up Mascara, principalmente perchè mi attirava la forma dello scovolino.
Come vedete dalla foto, lo scovolino di questo mascara è molto particolare. E' fatto di silicone ed è flessibile, ha una forma a clessidra e la punta è dotata di tante piccole setole che consentono di raggiungere anche le ciglia più corte come quelle all'angolo interno dell'occhio o le ciglia inferiori. Lo scopo di questo mascara, come potete leggere dalla confezione, dovrebbe essere quello di incurvare e volumizzare le ciglia, dando un vero e proprio effetto liftante, da cui anche il nome. Il prezzo di questo mascara è di 8,90€.

Quello che vedete qui sotto è il matitone occhi Double Dare composto da un ombretto cremoso in stick dorato e da una matita/eyeliner color ottanio, ed è la #05 Gold and Teal. Ci sono sei combinazioni di colori tra cui scegliere e il prezzo pieno è di 7,90€.



Questa invece è il matitone labbra Double Match nella colorazione #05 Daring Orchid che è un rosa fucsia acceso. Da una parte c'è la matita, cremosa ma consistente abbastanza da permettere di tracciare il contorno preciso e di fare da base al relativo rossetto in stick che è lucido e morbidissimo da stendere. Il prezzo pieno è di 7,90€.

Sto già testando questi prodotti quindi vi farò le review a breve!

lunedì 22 febbraio 2016

Review: Kiko Shade Fusion trio blush

Oggi review dedicata ad uno dei blush della collezione Perfecting Powders di Kiko, gli Shade Fusion trio blush.

Questi blush, come anche le ciprie, le terre e i fondotinta compatti in crema, sono gli ultimi arrivati nella gamma permanente del brand. Il packaging è argento a specchio con il marchio del brand impresso sul coperchio. La confezione è fatta a conchiglia e ha la chiusura a calamita. E' molto resistente ed elegante e contiene anche un comodo specchio.

L'unico piccolissimo difetto che ho riscontrato, e penso sia stato un caso fortuito perchè quando lo avevo swatchato in negozio non l'avevo notato, è che la cialda non è ben salda e si muove leggermente all'interno della confezione. Difetto che comunque fin'ora non mi ha impedito assolutamente di utilizzare il prodotto o di apprezzarlo. Anzi!
Il prezzo è di 8,90€.

Questa è la descrizione ufficiale del prodotto sul sito di Kiko:
Fard 3 colori dal risultato modulabile arricchito con vitamina E e olio d’argan dalle proprietà nutrienti e protettive. Unisce tre tonalità in un unico prodotto, da usare singolarmente o da miscelare insieme per ottenere diversi effetti make up. 
La texture assicura una perfetta aderenza del colore e una facile sfumabilità. In applicazione il rilascio del colore è immediato.
Ci sono sei blush nel range, io ho lo #04 'Rosa Pesca' che nello specifico è formata da un rosa pallido, un rosa cipria delicato e un rosa antico intenso che mescolati insieme danno alle guance un vellutato color pesca.

La cialda da 6gr contiene appunto 3 tonalità di colore che possono essere usate singolarmente - anche se sono un po' piccine per permettere al pennello da blush di prelevare in modo omogeneo solo un colore - ma che esprimono al meglio le potenzialità dei colori se utilizzate tutte e tre insieme, passando il pennello sulla cialda in modo uniforme.


 Ogni singolo colore è pieno, pigmentato e morbido al tatto. L'unico leggermente più polveroso in fase di swatch è stato quello più scuro, ma non si traduce in disomogeneità una volta applicato sul viso.


Il finish è satinato ma luminoso grazie a dei micro-brillantini - sono davvero piccolissimi e dovete guardarlo davvero da molto vicino per notarle - all'interno delle polveri. Non è minimamente glitterato o riflettente. E' solo leggermente iridescente, quindi si può anche caricare un po' la mano senza rischiare di sembrare un albero di Natale.

swatch con luce naturale delle tre singole polveri (sopra) e sfumate tutte assieme (sotto)

L'ho utilizzato diverse volte e devo dire che sono davvero soddisfatta sia della scelta del colore - che è perfetto per tutti i giorni, per un makeup-no makeup o per bilanciare uno smokey eyes importante - che della texture modulabile e facilmente sfumabile. Resiste inalterato per tutto il giorno. Tenete a mente che non porto il makeup per più di 8 ore - a meno di non essere costretta da cause di forza maggiore - e che ho la pelle mista quindi solitamente le guance e gli zigomi non sono il mio punto debole e i prodotti che applico in quelle zone resistono fino a fine giornata.