lunedì 9 novembre 2015

Che delusione: fondotinta Bourjois Bio Detox

Se come me avete cominciato a 'pasticciare' con il makeup fin da piccole, negli anni vi sarà sicuramente successo di incappare in alcune delusioni cocenti.
Quindi oggi parliamo di un prodotto che per me è stato un vero e proprio incubo.

Molto più che blush, ombretti e rossetti  - a meno che non si scelgano tonalità troppo particolari o da 'pugno in un occhio', come si dice - l'eterna sfida è trovare IL fondotinta e IL correttore perfetti per noi.


Col tempo e con i tentativi si impara a scegliere prodotti che per colore, applicazione e risultato finale più ci soddisfano, ma la buccia di banana è sempre dietro l'angolo e così capita che alcuni prodotti che avete acquistato pensando di farne un buon utilizzo, nonostante tutti i buoni propositi di questo mondo proprio non funzionano. Non vi ci trovate bene.
Ecco. Il prodotto che su tutti, in questi ultimi tempi mi ha deluso di più è un fondotinta di Bourjois, il Bio Detox.


I presupposti perchè fosse vincente su tutta la linea c'erano: marchio che già conoscevo e amavo, prodotto dal buon INCI, prezzo abbordabile, anche se non bassissimo.
Una cosa che mi sono sempre prefissata è quella di non buttare troppe schifezze sulla mia faccia - dato che è una sola e vorrei conservarla al meglio - per cui quando mi s'è presentata l'occasione di provare un fondo bio che prometteva di ossigenare e liberare la mia pelle dalle tossine e unificare l'incarnato..mi son detta vediamo come va!

Che delusione!
La prima applicazione è stata TERRIBILE. Da un fondotinta liquido mi aspetto che si stenda come tale. Invece no. Incredibilmente risulta 'asciutto', va steso molto, molto velocemente altrimenti si secca sul viso e se provate a sfumarlo viene via a scagliette.
Ho provato diverse tecniche di applicazione. Sia utilizzando il pennello, che con una spugnetta bagnata e perfino con il metodo infallibile per eccellenza: le dita. Niente da fare.
Lì per lì avevo pensato che la mia boccetta fosse scaduta, che gli fosse capitato qualcosa, anche se era sigillata. Invece facendo un giro sul web mi son resa conto che è un problema abbastanza comune a tutti quelli che lo hanno utilizzato.
Ovviamente c'è anche chi si è trovato bene con questo fondo. Io non mi decido a buttarlo via semplicemente perchè innanzitutto la boccetta è piena, e poi spero che un giorno di questi mi venga l'ispirazione per fare l'ennesimo tentativo e fare la mia base con quello.
Se avete la pelle secca, eviterei anche solo di guardarlo da lontano, non riuscireste nemmeno ad appoggiarlo sulla pelle. Se avete la pelle molto grassa potrebbe funzionare, interagendo con il naturale livello lipidico della vostra pelle. Sconsiglierei questo fondotinta anche a chi è alle prime armi con il makeup. Potrebbe farvi passare la voglia di truccarvi.
Se proprio volete un fondotinta bio, ci sono valide alternative.

giovedì 5 novembre 2015

Mai più senza: Strisce Depilatorie zone sensibili Arkalia

Oggi nuovo post nella serie 'mai più senza', una sorta di meglio del meglio dei miei prodotti preferiti di sempre. Quelli senza cui la mia beauty bag non sarebbe la stessa, e nemmeno la mia eterna lotta ai peli superflui!

Prima di parlarvi di una delle mie più recenti ma rivoluzionarie scoperte, voglio farvi un  piccolo test!
  1. Vi è mai capitato di andare dall'estetista per la depilazione degli odiosissimi 'baffetti' e dover combattere poi con una fastidiosa reazione cutanea?
  2. La zona vi si riempie di antiestetiche bollicine bianche (tecnicamente viene chimata follicolite e ha diverse cause, tra cui depilazione e epilazione, se avete una pelle molto delicata), in molti casi anche dolorose?
  3. Avete mai notato che nel tempo che ci mettono tutte le suddette bollicine a sfiammarsi, son rispuntati i baffetti e avreste quindi bisogno di depilarvi nuovamente?
Bene, se avete risposto si almeno ad una di queste domande, allora siete molto simili a me.
Per anni mi sono fatta la depilazione dei baffetti con la ceretta senza alcun problema, ma ad un certo punto ho dovuto smettere, per i 3 motivi che vi ho elencato poco fa.
Volevo lo stesso risultato della depilazione con la ceretta - quindi niente creme/lozioni schiarenti - ma senza gli effetti collaterali. E dato che l'uso della pinzetta, dopo un paio di disastrosi e dolorosissimi tentativi, era da escludere, mi sono avventurata nel mondo della depilazione fai-da-te (per lo meno per quanto riguarda il viso).
Siete pronte a scoprire di cosa si tratta?


Mentre facevo la spesa, ho notato la confezione della Strisce depilatorie Zone sensibili di Arkalia, che altro non è che il nuovo marchio di cosmetica della catena di super/iper mercati Pam & Panorama.
Queste strisce sono specifiche per l'utilizzo sul viso, arricchite con olio di mandorle dolci, dermatologicamente testate, senza parabeni e cessori di formaldeide ed hanno un delicato profumo di frutti di bosco.
Nella confezione ci sono 24 strisce e 3 salviette da utilizzare dopo la depilazione, per rimuovere residui di cera e lenire la pelle. Trovate anche il foglietto illustrativo che vi spiega in dettaglio come usarle.

Non avendo mai avuto a che fare con prodotti di questo tipo, non sapevo cosa aspettarmi. Speravo che non mi irritassero la pelle, rendendo difficile applicare il makeup. Mettere fondotinta o correttore sopra sfoghidi questo tipo per la mia pelle non proprio indicato, ne rende vano l'effetto: i brufoli, così come le bollicine in rilievo, si possono camuffare ma non appiattire.

Nonostante i dubbi, sono rimasta a dir poco sbalordita dalla facilità d'utilizzo e dal risultato ottenuto. Non solo non mi irritano la pelle più del dovuto, ma la depilazione risulta duratura, i peli non si spezzano e vengono rimossi completamente.
Le strisce sono attaccate a due a due, e se ne utilizzate soltanto una, vi basterà ripiegare l'altra su se stessa e conservarla. Dato che le salviette sono solo 3, ma sono abbastanza grandi, vi consiglio di tagliarle, ciascuna in circa 3 parti e richiudere la bustina accuratamente, in questo modo potete sfruttarle al meglio. In ogni caso se doveste consumare prima le salviette delle strisce, potete sempre confidare sul classico olio di oliva, per rimuovere i residui di cera e acqua termale (ottima quella di Avène) come trattamento post-depilazione.

In conclusione, questo prodotto è stra-consigliato. Per me ha risolto l'annoso problema dei 'baffetti indesiderati', senza conseguenze dolorose o inestetiche. Credo che non me ne separerò più!

lunedì 2 novembre 2015

Preferiti del periodo - Ottobre 2015

Come annunciato nel post precedente, eccoci arrivati a parlare dei miei prodotti preferiti di questo periodo.

I post e i video sui preferiti, sono quelli che attendo sempre con impazienza. Mi piace sapere quali sono i prodotti migliori e che soddisfano meglio le aspettative della beauty community!


I miei prodotti preferiti del periodo

Come vedete c'è un solo prodotto per il makeup, gli altri riguardano la cura del viso e la cura del corpo.

Partiamo proprio dal set per sopracciglia Eyebrow stylist set di Essence nella tonalità 01 Natural Brunette Style.
Nella confezione trovate due polveri, un pennellino angolato (non molto pratico, per la verità)  e tre stencil per definire la forma delle vostre sopracciglia: small, regular e high.

L'idea è davvero buona. Molte case cosmetiche hanno lanciato sul mercato gli stencil per sopracciglia nell'ultimo periodo. Una su tutte, Anastasia Beverly Hills. Se avete difficoltà a definire l'arco o se siete neofite dei prodotti per sopracciglia in polvere, sono davvero una guida utile.
Peccato che su di me perfino lo stencil più piccolo del set risulta grande e si allontana un po' dal look naturale che mi piace avere.
Per quanto riguarda la praticità del pennellino, come accennavo all'inizio, non è il punto di forza di questo prodotto. Per i primissimi utilizzi, ha funzionato bene, nonostante le dimensioni ridotte. Ma dopo qualche tempo anzichè rimanere piatto è diventato cicciottello, rendendo difficile, se non quasi impossibile essere precisi nel definire i contorni.
Per essere onesta, di questo set utilizzo con costanza prevalentemente le polveri. Quella più chiara è la tonalità perfetta per un trucco molto naturale, per tutti i giorni. Utilizzo anche la tonalità più scura per definire meglio l'arco quando indosso un rossetto particolarmente intenso o un trucco occhi più marcato, per bilanciare meglio il look.
Nonostante i piccoli difetti di questo prodotto, non posso non metterlo tra i miei preferiti, perchè è stato l'unico in grado di entrare in paragone con la mia amatissima Precision Eyebrow Pencil di Kiko.

Della crema Rosaliac UV Riche di LaRoche-Posay, vi ho già parlato nel post relativo alla mia skincare attuale, quindi non mi dilungherò molto. Voglio però ribadire quanto mi abbia aiutato a combattere i rossori causati dalla rosacea nella stagione più calda.
Stesso discorso per  il Kind to eyes Revitalising eye roll-on di Simple. Il gel contorno occhi più fresco e a rapido assorbimento che io abbia mai provato. Non dovete aspettare un'eternità perchè si assorba e letteralmente 5 minuti dopo potete applicare il correttore senza paura che vi scivoli via dal contorno occhi.

Novembre è appena arrivato, ma le mie mani già da una ventina di giorni hanno cominciato a manifestare i primi segni di sofferenza a causa del freddo. Come ogni anno, quando arriva l'autunno, nella mia borsa e sul mio comodino, fa la sua comparsa la crema per le mani.
Terrorizzata dall'incombere di screpolature, secchezza e cuticole degne di un film di Dario Argento, sono sempre alla ricerca della crema mani perfetta. Quella che deve nutrire ma non essere troppo unta. Che si deve assorbire rapidamente ma che garantisca idratazione almeno per qualche ora. In più, se ha anche un profumo gradevole ma non troppo in your face - non sia mai che l'invadenza sfoci nell'essere sgradevole - tanto meglio!
La crema mani de L'Occitane ai fiori di ciliegio riassume abbastanza bene queste caratteristiche. Sono sempre stata fan della crema mani al karitè che è un classico di questo marchio e che trovo superba nei mesi invernali in cui le mani diventano davvero secche e ruvide - che per una donna, diciamocelo, non è proprio il massimo - ma devo dire che anche questa almeno per questa stagione di transizione, fa il suo dovere.
  •  NOTA: qui potete leggere una dettagliata recensione della crema mani al karitè fatta da Chiara, beauty blogger di Perugia che seguo da anni. 
Il prossimo prodotto è il Tonico rivitalizzante delicato della linea Essential di Garnier per pelli secche e/o sensibili all'estratto di rosa, protettivo.
Mi piace perchè rinfresca la pelle dopo la detersione, mi puace usarlo soprattutto la sera e se durante la giornata ero truccata. La sensazione che lascia sulla pelle e la stessa che si prova sciacquando il viso con acqua fresca in una giornata torrida. Sollievo puro. Non brucia se per qualche motivo vi finisce negli occhi, e il profumo di rosa non è troppo invadente, soprattutto se come me non siete fan di questa particolare fragranza. Ve lo consiglio.

Il prossimo prodotto della lista è un prodotto che ho amato molto e che continuo a riacquistare regolarmente.
Si tratta della crema Face Skin Glow di Kiko. E' una crema idratante e illuminante con SPF 10 uscita qualche anno fa in edizione limitata e poi inserita nella collezione permanente. Mi piace usarla da sola, nei giorni in cui non mi trucco, come base per il makeup o direttamente mescolata con il fondotinta o la BB cream per aggiungere un pizzico di luminosità in più.
L'ho consigliata e regalata alle amiche, insomma mi piace davvero tanto.

 Ultimo ma non ultimo, anzi, il preferito dei preferiti del periodo però sono le Strisce depilatorie zone sensibili per il viso di Arkalia (il marchio di cosmetica di Pam e Panorama). Sono arricchite con olio di mandorle dolci e prive di parabeni e cessori di formaldeide. Ve ne parlerò più in dettaglio nel prossimo post della serie 'Mai più senza', quindi se siete curiose di sapere il perchè questo prodotto è è entrato nell'olimpo dei miei prodotti top, tornate a trovarmi giovedì prossimo!